Relazione consuntiva 2001 sulla gestione della biblioteca d’Area Tecnico-Scientifica

Il 2001 è stato l'anno in cui ha preso il via il progetto della Biblioteca di Area Tecnico-Scientifica (di seguito BATS), l'ultima nata nel sistema bibliotecario di Ateneo in seno all'Università della Calabria (di seguito Unical), istituita con D.R. 279 del 1999. L'opera è stata essenzialmente portata avanti dal mio predecessore professor Giancarlo Alfonsi, presidente provvisorio del Comitato Tecnico Scientifico (di seguito CTS) per l'anno accademico 2000-2001. Il lavoro è stato improbo, perché la struttura è stata creata dal nulla, non avendo la Biblioteca tradizioni consolidate come invece possedevano le Biblioteche 'Tarantelli' e 'Fagiani'.

Il CTS è stato provvisoriamente costituito dai delegati dei vari Direttori alle Biblioteche di Dipartimento. Con l'insediamento del sottoscritto si provvederà a dare attuazione all'art. 125 del Regolamento Generale di Ateneo, nominando un ricercatore ed un docente per Dipartimento afferente ed indicendo le elezioni delle rappresentanze del personale e degli studenti.

La prima decisione presa dal CTS, dopo aver preso visione dei locali, è stata quella di destinare gli spazi nelle sale lettura alle opere di consultazione per gli studenti (piano terra) e alle riviste in abbonamento più recente (primo piano) e nelle torri ai fascicoli dei periodici più vecchi. Successivamente, essendo il materiale eterogeneo, provenendo da due facoltà diverse, si è deciso di adottare come criterio di esposizione la classificazione Dewey, in modo da mettere vicine opere di contenuto simile anche se provenienti da Biblioteche diverse, ma con aree comuni di interesse. Per agevolare i traslochi, comunque, si è temporaneamente tenuto aggregato il materiale secondo la provenienza e solo successivamente si è provveduto alla nuova collocazione. L'opera di catalogazione e ricollocazione è ancora in essere in quanto non tutto il materiale è ancora confluito.

Approfittando dei traslochi dei dipartimenti interessati all'inizio dell'estate è stato conferito il materiale delle biblioteche di Fisica, Matematica e Difesa del Suolo. Solo con l'autunno sono iniziati i traslochi delle altre biblioteche dipartimentali a seguito di gara d'appalto dell'Università. Al momento si sono conclusi i traslochi delle biblioteche dei Dipartimenti della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, mentre sono in corso quelli della Facoltà di Ingegneria ad esclusione del Dipartimento di Pianificazione Territoriale, che non ha aderito all'iniziativa. Anche la Facoltà di Farmacia, inizialmente inserita nel progetto si è chiamata fuori, occupando con una biblioteca propria i locali al Polifunzionale dell'ex-Biblioteca Centrale.

L'arrivo delle prime biblioteche ha aperto anche il problema del personale. In ottemperanza al decreto istitutivo, la funzionalità della struttura è stata assicurata dal personale dell'ex-Biblioteca Centrale. Ora sta confluendo anche gran parte del personale afferente alle varie biblioteche e ciò ha permesso l'ampliamento dell'orario di apertura in sintonia con le altre due Biblioteche d'area. Il conferimento del nuovo personale ed il raggiungimento del numero di unità previsto in pianta organica ha ora dato il via alla seconda parte del decreto istituivo, ovvero quella riguardante il riequilibrio del personale tra le tre biblioteche. E' obbiettivo prioritario di questa presidenza per i primi mesi del nuovo anno attribuire le mansioni al personale, valutare gli esuberi e le carenze e giungere ad un accordo con le altre due strutture per il suddetto riequilibrio.

In conclusione l'anno appena trascorso ha permesso l'avvio della nuova struttura e la sua facile fruibilità, pur con le difficoltà connesse all'essere un cantiere aperto.

Quali gli obbiettivi dell'immediato futuro.

1.      Innanzitutto l'inaugurazione in forma solenne come è già avvenuto per le altre due Biblioteche d'area.

2.      Successivamente come ricordato prima il mansionamento del personale per avere la massima efficienza operativa.

3.      L'autonomia amministrativa per permettere una più rapida gestione delle spese. (A titolo d'esempio valga la gara di fornitura dei computer per la biblioteca: dovendosi tenere regolare gara d'appalto sono passati oltre sei mesi dalla richiesta al bando, ma il materiale a questo punto è ormai obsoleto e alle stesse condizioni si può avere materiale molto migliore). Il problema è ancora maggiore per l'acquisto del materiale bibliografico indispensabile per il corretto aggiornamento del personale dell'Unical che fa ricerca, non si possono aspettare mesi, ma i rinnovi vanno fatti ad inizio anno (anzi meglio alla fine dell'anno precedente). Per questa peculiarità è stato chiesto un anticipo sulla dotazione 2001, che però non ha avuto seguito.

4.      I servizi verso l'utenza interna. Attraverso un ricalcolo della formula che assegna la ripartizione fondi biblioteca in seno al consiglio d'amministrazione, si cercherà di dare un peso maggiore all'acquisto di riviste online (che non fanno patrimonio), per permettere al personale dell'Unical di accedere alle informazioni attraverso il proprio personal computer senza dover andare fisicamente nei locali della BATS, almeno per acquisire le informazioni più attuali.

5.      I servizi verso l'utenza esterna. La BATS è una struttura che può diventare un riferimento importante per le attività produttive e professionali del territorio cosentino. Sarà pertanto compito di questa presidenza pubblicizzare al meglio la struttura all'esterno dell'Università, seguendo l'esempio già in essere nella Facoltà di Farmacia.

In fede

Il presidente della BATS

Prof. Renato Dalpozzo