Verbale n. 22

 

Seduta del 18.12.2003

 

 

 

L’anno 2003 il giorno 18 del mese di ottobre alle ore 11.00 si riunisce, regolarmente convocato, il Comitato Tecnico Scientifico della Biblioteca di Area Tecnico-Scientifica, presso la sala riunioni della B.A.T.S.

Alle ore 11.14 costatata la presenza del numero legale, il Presidente dichiara aperta la seduta.

Gli argomenti all’ordine del giorno sono:

 

  1. Comunicazioni ed interrogazioni
  2. Approvazione verbale seduta precedente
  3. Approvazione relazione consuntiva 2003
  4. Bilancio preconsuntivo 2003
  5. Procedure acquisti centri comuni
  6. Situazione abbonamenti
  7. Varie ed eventuali

 

 

La composizione del CTS risulta come di seguito riportato:

 

·       Prof. Renato Dalpozzo           Presidente B.A.T.S., Dip. Chimica  Presente

·       Dott. Vittorio De Dominicis   Direttore, Segretario                        Presente

·       Prof. Maria Luisa Panno         Dip. Biologia Cellulare                   Presente

·       Dott. Amalia Carpino             Dip. Biologia Cellulare                   Assente giustificato

·       Dott. Iolinda Aiello                Dip. Chimica                                    Presente

·       Prof. Calogero Pace               Dip. D.E.I.S.                                   

·       Ing. Pasquale Legato               Dip. D.E.I.S.                                    Assente

·       Prof. Ennio Ferrari                 Dip. Difesa del Suolo                      Presente

·       Ing. Venanzio Greco               Dip. Difesa del Suolo                      Assente

·       Prof. Antonio Mingozzi          Dip. Ecologia                                   Assente giustificato

·       Dott. Liliana Bernardo           Dip. Ecologia                                   Presente

·       Prof. Gaetano Zimbardo         Dip. Fisica                                       Presente

·       Dott. Alessandro Papa            Dip. Fisica                                       Presente

·       Prof. Brunello Formisani        Dip. Ing. Chimica e dei Materiali    Presente

·       Dott. Giovanni Golemme        Dip. Ing. Chimica e dei Materiali    Presente

·       Prof. John Van Bon                 Dip. Matematica                              Presente

·       Dott. Ingrid Carbone               Dip. Matematica                              Presente

·       Prof. Sergio Rizzuti                Dip. Meccanica                                Presente

·       Ing. Carmine De Bartolo        Dip. Meccanica                                Assente

·       Prof. Alfonso Nastro              Dip. Pianificazione Territoriale       Presente

·       Ing. Francesco Pellegrini        Dip. Pianificazione Territoriale       Assente giustificato

·       Prof. Claudio Neri                  Dip. Scienze della Terra                  Assente

·       Dott. Maurizio Sonnino          Dip. Scienze della Terra                  Presente

·       Prof. Luciano Ombres            Dip. Strutture                                   Assente

·       Ing. Emilio Turco                   Dip. Strutture                                   Presente

·       Dott. Dora Garropoli              Rappresentante personale B.A.T.S. Presente

·       Sig. Francesco Lavorato         Rappresentante personale B.A.T.S. Presente

 

Prima di iniziare la discussione dei punti all’ordine del giorno, il Presidente comunica che, in data 12.12.2003, prot. 874/03, (allegato 1) quindici membri del CTS, più un ex-membro hanno presentato una mozione di sfiducia al Presidente, pertanto, vista la gravità del provvedimento Il Presidente chiede la modifica dell’ordine del giorno. Il CTS approva all’unanimità, perciò il nuovo ordine del giorno è il seguente:

 

1.     Comunicazioni ed interrogazioni

2.     Mozione di sfiducia

3.     Approvazione verbale seduta precedente

4.     Approvazione relazione consuntiva 2003

5.     Bilancio preconsuntivo 2003

6.     Procedure acquisti centri comuni

7.     Situazione abbonamenti

8.     Varie ed eventuali

 

1-     Comunicazioni ed interrogazioni.

a.      Comunicazioni

                                          i.     Il Presidente dà il benvenuto ai due nuovi membri del CTS: ing. Carmine De Bartolo del Dipartimento di Meccanica ed al prof. Luciano Ombres del Dipartimento di Strutture.

                                        ii.     L’orario di apertura nel periodo natalizio, già presente sul sito della BATS è il seguente: giorni 22-23-29-30 dicembre con orario 8:30-13:30. Chiusura il 24-27-31 dicembre 2003, 2-3-5 gennaio 2004. L’orario normale riprenderà col 7.1.2004.

                                      iii.     E’ stato completato il riordino delle riviste al IV piano ed anche la targa all’ingresso è stata aggiornata. Contemporaneamente è stato liberato il piano terra, per ricevere la sala multimediale. Sono già arrivati 10 nuovi computer, stiamo attendendo preventivi per proiettore per video conferenze e mobili. Il tutto finanziato con i fondi attribuiti all’automazione della biblioteca.

                                      iv.     In data 27/11/2003 il Comitato di Coordinamento delle Biblioteche ha approvato la richiesta dei fondi 2004, discussa in questi giorni dagli organi accademici. In data 17/12/2003 il Comitato di Coordinamento delle Biblioteche ha anche approvato la suddivisione allegata (allegato 2).

 

b.     Interrogazioni

                                          i.     Il dott. Papa chiede l’avanzamento della fornitura dei libri di cui ai verbali 16 e 17. Il Presidente risponde che sono in corso ordini alla ditta LICOSA che è risultata l’offerta più vantaggiosa tra quelle richieste anche LUIM e DEA, almeno per alcune case editrici. I primi pacchi sono già arrivati e sono in attesa di catalogazione.

 

2-      Mozione di sfiducia.

Il Presidente ha ricevuto in pochi giorni la lettera prot. n. 874/03 del 12.12.2003, in cui 15 membri del CTS propongono la sfiducia del Presidente e la lettera prot. n. 961/03 del 11.12.2003 in cui il Dipartimento di Ecologia esprime preoccupazione per il funzionamento della BATS. Il Presidente ha ricevuto informalmente anche una mozione dal Dipartimento di Matematica, che però non reca firma né protocollo, per cui non ne è verificabile l’autenticità. Siccome tale mozione è citata anche in quella di ecologia, il Presidente auspica che almeno a tale Dipartimento sia stata inoltrata in modo formale. Il Presidente esprime profondo rammarico per la situazione che si è venuta a creare soprattutto rimarca la scorrettezza dei firmatari che hanno fatto pervenire la lettera anche al Rettore, provocando una discussione in S.A., prima che il CTS discutesse, quasi pensando che qualora la mozione fosse approvata il Presidente non fosse obbligato a rassegnare le dimissioni con effetto immediato. Il Presidente passa a riassumere i fatti contestati.

Fornitura 2002. Come si evince dal verbale n 4, la procedura approvata nel verbale n. 3 è stata dichiarata illegittima e la BATS è stata costretta a rinnovare il contratto rep.1467/97 con la ditta LUIM, non essendoci i tempi tecnici per fare una regolare gara d’appalto. Il Rettore ha provveduto al rinnovo con D.R. 506 del 20.3.2002. Contemporaneamente il CTS esprime la sua perplessità inoltrando la lettera prot. n. 179/02 del 17.4.2003. Nel verbale 7 si evidenziano anche le prime perplessità da parte del CoCoP, e viene approvata la lettera prot. n. 270/02 sulla situazione finanziaria della BATS. Con lettera prot. n. 513/02 del 28.2.2003 si manifesta alla LUIM il grave stato di crisi della fornitura. Alla dilatoria lettera di risposta della LUIM datata 14.3.2003, si fa seguito con lettera prot. n. 535/03 del 19.03.2003, che riceve risposta il 3.4.2003. Il verbale 15 riassume questa vicenda, e ivi si decide di inoltrare la richiesta di messa in mora trasmessa con lettera prot. n. 589/03, attualmente giacente presso l’Avvocatura dello Stato assieme ad analoga richiesta del Dipartimento di Fisica relativamente al 1999 di cui il Presidente non è mai stato a conoscenza. Attualmente queste due richieste sono state bloccate dal legale dell’Unical in attesa di sviluppi positivi.

Pagamenti 2002. La ditta LUIM chiede di essere pagata anticipatamente (ns prot. 175/02), il Presidente informa le autorità competenti che limitatamente alle sue prerogative nulla osta a questa procedura, perché prassi normale con le case editrici, il Rettore autorizza il pagamento con D.R. 682 del 30.4.2002, cui si è poi sempre fatto riferimento.

Fornitura 2003. Nell’incontro con il D.A. del 25.7.2002 di cui si dà conto nel verbale 8, il CTS si piega alla necessità della gara europea. Le bozze del capitolato speciale d’appalto sono approvate il 26.9.2002 (verbale n 9). L’Amministrazione poi adatta le bozze ai criteri generalmente adottati per le gare dell’Unical. Solo molto dopo l’espletamento della gara, per così dire a “babbo morto” il CTS si accorge di difformità (verbale n 16). Si chiede conto di ciò all’Amministrazione con lettera 675/03, che ha ricevuto risposta solo oralmente. Il Presidente resta convinto come scritto nella lettera prot. n. 790/03 del 22.10.2003 allegata al verbale 20 che non necessitasse insistere oltre, anche perché la situazione nel frattempo era evoluta in altro modo. Il Presidente ritiene non necessario dilungarsi sui fatti accaduti durante l’espletamento della gara d’appalto che hanno portato ad un verbale senza la firma di un commissario, ma riferisce che, pur condividendo parte delle contestazioni fatte da tale commissario, ha pensato in quel momento ai superiori interessi della BATS, perché mandare deserta la gara avrebbe comportato ritardare di ulteriori 7-8 mesi l’avvio delle procedure di acquisto tra attesa per ricorsi avverso l’esclusione dalla prima gara, riproposizione della stessa, espletamento, nuova attesa di ricorsi, firma del contratto. Ogni disguido nella fornitura è stato segnalato alla ditta contraente (vedi lettere prot. nn. 672/03, 747/03, 784/03) Si è quindi deciso (verbale n 21) di richiedere ancora provvedimenti amministrativi nei confronti della LUIM (lettere n. 808/03, 809/03).

Risoluzione del contratto 2003. La proposta di risoluzione bonaria del contratto parte dalla controparte messa alle strette dalle varie delibere del CTS, per cui il CTS poteva solo prendere atto e decidere, come ha fatto una linea da seguire, (verbale 21). Infatti e siamo ad oggi la LUIM con lettera ns. prot. n. 878/03 del 16.12.2003 rinuncia alla parte residuale di contratto. Immediatamente (lettera prot. n. 879/03 del 16.12.2003) il Presidente chiede entro febbraio 2004 la regolarizzazione del pregresso.

Pagamenti 2002. L’art. 4 del contratto recita “l’impresa aggiudicataria si impegna a presentare, dietro richiesta della biblioteca, fattura in originale dell’editore unitamente alle specifiche ed ai chiarimenti che essa dovesse ritenere utili”. Non si fa nessun riferimento a ricevimento di riviste. Il Presidente con lettera prot. n. 563/03 chiede che ad ogni fattura venga allegata copia dell’attestazione di avvenuto pagamento ed a tale prassi ci si è sempre attenuti.

Il Presidente quindi conclude ritenendo di aver agito sempre per il bene della BATS, che i riscontri ai verbali citati più e più volte dimostrano che il CTS è stato costantemente informato dell’evolversi degli eventi, che le delibere prese sono state puntualmente eseguite dal Presidente. In merito ai pagamenti, il Presidente si è attenuto a disposizioni rettorali per il 2002 ed al contratto per il 2003, e non ha intrapreso alcuna azione “sponte sua”. Il Presidente rivendica comunque una certa autonomia decisionale, nell’attuare procedure non espressamente vietate, piuttosto che fare solo ciò che è espressamente permesso. Il Presidente non reputa inoltre compatibile col suo carattere il divenire semplice esecutore di ordini ostaggio del CTS. Per quel che riguarda infine la vigilanza omessa che si contesta al Presidente, è il caso di ricordare che di un danno ci si accorge una volta avvenuto e non prima, e, senza voler far chiamate di correità, gli interventi sono avvenuti e tempestivamente solo quando gli uffici preposti hanno segnalato i disguidi.

Il Presidente apre la discussione.

Interviene il prof. Formisani, che non crede esista come sembra una frattura tra il CTS ed il suo Presidente, ma solo tra una parte di esso. Ritiene importante risolvere i problemi dalla BATS, per non precludere anche il futuro stesso della struttura.. Rimarca la mancanza di autonomia amministrativa che ha ingessato molte decisioni del CTS e del Presidente e chiama a correità il CTS stesso nella gestione carente se essa c’è stata finora. Chiede infine che vengano espressi con maggiore chiarezza i punti contestati al Presidente che risultano poco chiari nella breve formulazione della mozione.

Alle ore 11.45 la prof. Panno esce

Interviene la dott. Carbone a nome dei firmatari della lettera ed espone i seguenti punti. Sull’insufficiente vigilanza contesta che non vi è stato nessun controllo durante il 2002 ed il 2003 fino all’intervento del CTS. Per la mancata attuazione delle delibere contesta che nella predisposizione degli abbonamenti per il 2002 si sia avuto uno stravolgimento della delibera del CTS a seguito dei suggerimenti del Direttore Amministrativo; non sia avvenuto nessun controllo sulla fornitura del 2002 tra l’espletamento della gara e la firma del contratto; non ci sia stata risposta scritta alla lettera di richiesta di chiarimenti all’Ufficio Appalti e Contratti; ci sia stata una tardiva richiesta di applicazioni di penali per il 2003; non sia stata spedita la terza lettera (riviste italiane) richiesta dal CTS nel verbale 21; non si sia mai avuta la convocazione urgente a seguito dell’incontro con LUIM. Infine per quanto riguarda le informazioni parziali, esse si sono avute a suo avviso sulle procedure per gli abbonamenti 2002, sulle procedure per il 2003 (vedi verbale CoCoP), sulla rinuncia all’autonomia amministrativa da parte di BAU e Tarantelli, sui pagamenti per il 2003 della LUIM e sulla mancanza di notizie sull’esito del controllo delle fatture (entro 7 gg dall’incontro con l’Avvocato) fino alla lettera di Zimbardo. Inoltre, riguardo ai pagamenti del 2002, l’art. 3 del Contratto Rep.1467 del 1.08.1997, rinnovato per il 2002 con D.R. n.506 del 20.03.02, recita testualmente: “ Il pagamento dell’abbonamento a cisacuna rivista verrà effettuato entro 30 giorni dalla data di ricevimento del primo fascicolo della rivista medesima, su presentazione di regolare fattura”.

Il prof. Zimbardo interviene per ricordare che quello degli abbonamenti alle riviste scientifiche è stato il problema maggiormente discusso durante i due anni nei quali egli ha partecipato alle riunioni del CTS. Data l’attenzione da tutti dimostrata verso questo problema, il Presidente non avrebbe dovuto aspettare che fossero gli uffici preposti a segnalare il mancato arrivo delle riviste, ma si sarebbe dovuto accertare tempestivamente del loro arrivo per verificare l’accensione degli abbonamenti. Inoltre, avrebbe dovuto sospendere i pagamenti non appena avuta conferma del disservizio.

Il Presidente interviene in risposta alle accuse mosse, per ribadire: che il controllo sulla fornitura spettava all’Ufficio Periodici, dei cui impiegati si fida ciecamente, per cui finché non ha avuto segnalazione da tale ufficio riteneva regolare la fornitura, tranne alcune richieste sporadiche, come quella, ricordata a memoria, di una rivista di biologia. Lo stravolgimento delle delibere da parte del D.A. non è imputabile al Presidente: ubi maior minor cessat, Tra la rilevazione 2002 e la firma del contratto 2003 c’è una lettera del 28/2/2003 (n 513/03). Il Presidente ribadisce con forza l’inutilità della risposta scritta dell’Ufficio Appalti e Contratti, perché nel frattempo superata dagli avvenimenti. Non è stata fatta lettera per le riviste italiane 2003, perché non è ancora partito nessun ordine. Non era necessario convocare con urgenza alcun CTS perché non c’erano novità di cui riferire, non appena ci sono state (lettera LUIM del 25.11.2003) il CTS è stato convocato (lettera di convocazione del 27.11.2003). Il Presidente è venuto a conoscenza della rinuncia delle altre due biblioteche all’autonomia amministrativa in sede di CTS del 6.10.2003. Il controllo delle fatture è potuto avvenire solo a valle delle comunicazioni LUIM del 25.11.2003, ed è stato fatto tempestivamente ed aggiornato in tempo reale, anche poco prima del CTS.

Interviene il prof. Rizzuti, per il quale il rapporto tra CTS e Presidente si è venuto ad incrinare al livello di indirizzo politico della gestione, per alcune forzature su alcune decisioni. Questo stato di cose indubbiamente rende complessa la gestione della BATS e complica il progetto politico della Biblioteca stessa.

Interviene ancora il prof. Formisani per il quale comunque la LUIM non poteva essere esclusa fino ad avvenuta condanna, che gli atti delle gare sono firmati dal Rettore, che ora sa che la LUIM non è in grado di far fronte alle grosse forniture, ma fino al 2001 non aveva mai avuto notizia di disguidi; che senza il pagamento anticipato non sa se le cose sarebbero cambiate perché manca la controprova.

Interviene il dott. Golemme che ribadisce che si dovevano avere le riviste e poi pagarle, che comunque il controllo doveva essere più assiduo e che è stato sbagliato fare il contratto vista la situazione 2002.

Alle ore 13.15 esce il prof. Nastro.

Riprende la parola la dott. Carbone che spiega come sarebbe, comunque, stato possibile escludere la LUIM anche senza condanne in giudicato, che il prof. Formisani era l’unico ad essere contento del servizio offerto dalla ditta LUIM, e che, se non avessimo pagato in anticipo, ora almeno ci sarebbero i soldi. Ricorda inoltre che il D.A. ha strabuzzato gli occhi quando ha saputo del pagamento anticipato e il 6.10.03 non sapeva delle inadempienze; che nonostante l’indempienza, la LUIM viene contattata per la licitazione privata per i libri come riferito più sopra; che ieri in Senato Accademico, il D.A. ha affermato che l’unica Biblioteca che non funziona è la BATS, che nonostante il CTS avesse chiesto che finisse quella contrattazione amichevole tra BATS e LUIM, si è continuato e si continua a inviare lettere per chiedere motivazioni (invece di delegare l’amministrazione al controllo), che il Presidente ha concesso il n.o. al pagamento anticipato e non all’applicazione delle regole per case editrici. Infine afferma che la copia del contratto in suo possesso è copia di quella personale del Direttore e parti rilevanti sul pagamento anticipato da parte dell’agenzia alle case editrici (si vedano l’art. 4 del Contratto d’Appalto n.074/02 e i servizi gratuiti contenuti nel Servizio di Gestione Abbonamenti e Clienti) sono evidenziate a penna dal Direttore stesso. Per concludere sarebbe più dignitoso per il Presidente prendere atto della situazione, riconoscere le proprie responsabilità, invece che replicare con affermazioni false

Esce il prof. Zimbardo ribadendo al sua solidarietà alla mozione che porta ance la sua firma.

Il Presidente esercita il diritto ad avere un’ultima replica per ribadire quanto affermato dal prof. Formisani in merito alle esclusioni delle ditte prima di tutti i passaggi legali, che il n.o. è stato inoltrato al Rettore che non ha avuto nulla da eccepire sulla procedura ed ha emesso un decreto a cui il Presidente si è attenuto: ancora una volta ubi maior minor cessat. Infine non volendo scendere a livelli di discussione de trivio non commenta l’ultima affermazione, ma risponde che le repliche date e la relazione introduttiva non sono false, ma verificabili controllando tutti gli atti citati.

Il Presidente, alle ore 13.45 ritenuta conclusa la discussione, mette ai voti per appello nominale la mozione con il seguente risultato: 9 voti a favore (Ferrari, Bernardo, Papa, Golemme, Van Bon, Carbone, Rizzuti, Sonnino, Turco), 2 contrari (Aiello, Formisani), 4 astenuti (il Presidente, in quanto direttamente coinvolto nella decisione che si sta prendendo; i due rappresentanti del Personale, perché dichiarano che non hanno partecipato all’elezione del Presidente, in quanto eletti successivamente al suo insediamento, il prof. Pace, in ottemperanza ad una delibera presa dal DEIS, nella riunione del 17.12.2003 e non ancora formalizzata al Presidente). Non vota il Direttore, in quanto a norma di RGA partecipa solo a scopo consultivo.

Il Presidente rimette con effetto immediato il suo mandato, e provvederà ad informare il decano prof. Nastro e il Rettore della decisione appena presa dal CTS, affinché si proceda all’elezione del nuovo Presidente.

L’ex Presidente lascia la presidenza ed, in assenza del decano, dichiara chiusa la seduta e rimanda sine die gli altri provvedimenti, la seduta è tolta alle ore 13.55.

 

Letto, approvato e sottoscritto.

 

Il segretario                                                                           Il Presidente

Dott. Vittorio De Dominicis                                                  Prof. Renato Dalpozzo